PATTO PER LA LETTURA - PIEVE CITTA' CHE LEGGE

E’ uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal Centro per il libro e proposto a istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere

Data:
20 Aprile 2021
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COMUNE DI PIEVE SANTO STEFANO

IL PATTO PER LA LETTURA

Premessa

 Che cos’è il Patto per la lettura

E’ uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal Centro per il libro e proposto a istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio. Perché un Patto per la Lettura?

Chi può partecipare

 Il Patto per la lettura è uno strumento che ha come obiettivo la creazione di sinergia tra tutti i protagonisti della filiera culturale, in particolare del libro, su un dato territorio e nasce per coinvolgere: istituzioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni bancarie e tutti coloro che condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società, uno strumento straordinario per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale.

Quali finalità si propone

 Attraverso la creazione di una rete territoriale strutturata, fondata su un’alleanza di scopo che riceve il suggello dell’ufficialità grazie alla sottoscrizione di un documento di indirizzo da parte di tutti i soggetti coinvolti, il Patto per la Lettura si prefigge di ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, in particolare punta a:

• riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti;

• rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta e promuovere, attraverso la lettura, l’apprendimento permanente;

• avvicinare alla lettura: - i non lettori, con particolare riferimento alle famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali; - i bambini sin dalla prima infanzia e, ancor prima, dalla gravidanza della madre; - i nuovi cittadini;

• allargare la base dei lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura, soprattutto nei bambini e ragazzi; • favorire un’azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, pubblica, vende, presta, conserva, traduce e legge libri, dando continuità e vigore alle iniziative di promozione alla lettura già collaudate, sviluppandone sempre di nuove e innovative e creando ambienti favorevoli alla lettura.

Quali sono gli impegni di chi sottoscrive il Patto

 Il Patto è un vero e proprio contratto siglato da soggetti differenti e quindi si attua con la sottoscrizione di un documento d’intenti. I firmatari si impegnano a supportare la rete territoriale per la promozione della lettura, coinvolgendo i soggetti che a livello locale possono offrire il loro contributo, in base alle rispettive capacità e competenze.

In particolare i firmatari:

• condividono e fanno propri gli obiettivi del patto e le azioni ad esso collegate;

• mettono a disposizione risorse e strumenti propri, ivi comprese le strutture locali su cui hanno competenze o li procurano dal territorio;

• collaborano alla diffusione del Patto e delle informazioni sui programmi, progetti e obiettivi del Patto;

• promuovono azioni e iniziative proprie nel quadro generale del progetto e percorsi formativi e di approfondimento sui temi della lettura.

Come funziona il Patto per la Lettura

 Attraverso i seguenti strumenti:

• Tavolo di coordinamento e monitoraggio, composto da diversi soggetti in rappresentanza dei vari ambiti della filiera del libro, delle istituzioni e di tutti gli attori culturali presenti sul territorio.

• Pagina istituzionale dedicata

 Compiti e obiettivi: ricerca e definizione degli obiettivi che si vogliono perseguire, monitoraggio delle attività e dell’efficacia dei progetti, promozione del Patto stesso al fine di coinvolgere tutto il territorio.

IL PATTO IN DIECI PUNTI

1. È uno degli strumenti per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini.

2. Si fonda su un’alleanza tra tutti i soggetti che individuano nella lettura una risorsa strategica ed è aperto alla partecipazione di chi condivide l’idea che leggere sia un valore su cui investire.

3. Punta ad avvicinare alla lettura chi non legge e a rafforzare le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per allargare la base dei lettori abituali.

4. Punta a stimolare il protagonismo dei lettori come propagatori del piacere di leggere.

5. Punta ad aiutare chi è in difficoltà: leggere nelle carceri, negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo è un’azione positiva che crea coesione sociale.

6. Promuove la conoscenza dei luoghi della lettura.

7. È un moltiplicatore di occasioni di contatto con i libri nei diversi luoghi e momenti della vita quotidiana.

8. Lavora utilizzando stili, tempi e modalità opportunamente progettati e opta per azioni continuative.

9. Sperimenta nuovi approcci alla promozione della lettura e si propone di valutarne rigorosamente i risultati e gli effetti prodotti.

10. Crede che la lettura sia una delle chiavi per diventare cittadini del mondo

 

Per dare avvio al tavolo cittadino il Comune di Pieve Santo Stefano attraverso l’assessore alla Cultura ha organizzato una riunione il giorno 25 Marzo 2021 per informare i principali soggetti interessati al tema della promozione della lettura, dell’avvenuto inserimento di Pieve Santo Stefano nell’elenco “Città che legge“ e per invitare tutti i partecipanti ad aderire al tavolo cittadino e sottoscrivere il Patto della lettura.

 

 

 

 

Nella riunione si concorda e si stabilisce quanto segue:

Il Comune di Pieve Santo Stefano si impegna a:

 - favorire l'inclusione della promozione del libro e la lettura fra le attività ordinariamente svolte dalla biblioteca comunale e dalle associazioni culturali del territorio;

 - costituire e coordinare il "Tavolo Pieve Santo Stefano città che legge" composto dai soggetti sottoscrittori del presente Patto;

-  ricercare sostegni, anche economici, per realizzare o sostenere progetti di promozione del libro e della lettura riguardanti il proprio territorio;

 - consolidare le pratiche di promozione della lettura in età precoce (0-6 anni) presso le istituzioni educative di propria competenza, con particolare riguardo all'incremento del patrimonio documentario e alla adeguatezza degli spazi;

 - riservare attenzione nelle azioni di promozione della lettura per le fasce di popolazione in età pre-scolare, scolare e per le fasce socialmente svantaggiate;

- monitorare l'utilizzo del logo "Pieve santo Stefano Città che legge" rilasciandolo ai firmatari del presente Patto.

I sottoscrittori del Patto si impegnano a:

- collaborare, nei modi che riterranno opportuni, a iniziative di promozione del libro e della lettura che saranno organizzate in ambito territoriale ;

 - riservare attenzione nelle proprie azioni alla promozione della lettura per le fasce di popolazione in età pre-scolare, scolare e per le fasce socialmente svantaggiate della popolazione.

Il presente Patto ha durata quinquennale ed è rinnovabile in forma espressa, mediante approvazione di apposita deliberazione/atto da parte dei soggetti che intendono procedere al rinnovo medesimo.

Soggetti sottoscrittori:

 

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO FANFANI CAMAITI

ASSOCIAZIONE LIBRI FATTI A MANO

BIBLIOTECA PRIVATA PANNILUNGHI FONTANA

CENTRO STUDI STORICI E RICERCHE ARCHEOLOGICHE

ARCHIVIO DIARISTICO NAZIONALE

PROLOCO DI PIEVE SANTO STEFANO

FILARMONICA ERMANNO BRAZZINI

CORO ALTOTIBERINO

ASS. MICOLOGICA BRESADOLA P.S.STEFANO

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE STORICA

DELLA CIVILTA’ CONTADINA “DINA DINI”

 

 

 

 

COMUNE DI PIEVE SANTO STEFANO

Assessorato alla Cultura

 

Pieve Santo Stefano 25 Marzo 2021